Gianfranco Frattini

Visualizzazione di 12 risultati

Gianfranco Frattini (1926-2004) è stato uno dei più influenti designer e architetti italiani del XX secolo, la cui opera ha lasciato un’impronta indelebile nel panorama del design internazionale. Nato a Padova, Frattini si laureò in architettura al Politecnico di Milano, dove iniziò la sua carriera nel mondo del design.

Il pensiero progettuale di Frattini si caratterizzava per l’equilibrio tra forma e funzione, unito a una profonda attenzione per i dettagli e i materiali. Frattini credeva nell’importanza della semplicità e dell’eleganza, cercando sempre di creare opere che fossero ergonomiche, funzionali e al tempo stesso esteticamente accattivanti.

Tra i suoi lavori più celebri, le sue sedie “849” e “P64” sono diventate dei classici del design italiano, rinomate per la loro eleganza e versatilità. Frattini ha inoltre progettato una serie di mobili e oggetti d’arredo che riflettono il suo stile distintivo e la sua dedizione alla qualità e all’innovazione.

Presso la nostra galleria di design a Milano, celebriamo l’eredità straordinaria di Gianfranco Frattini con una selezione esclusiva dei suoi pezzi più iconici. Scopri e apprezza il suo genio creativo e aggiungi un tocco di classe e raffinatezza alla tua casa con le sue opere senza tempo.

Valutiamo e acquistiamo arredi e oggetti di Gianfranco Frattini.

  • Gianfranco Frattini, Consolle sospesa, 1960

  • Divani Sesann, Gianfranco Frattini, Cassina

  • Scrivania Mod. 530, Gianfranco Frattini, 1965 Circa

  • Tavolo mod. 522, Gianfranco Frattini, Bernini

  • Set di 4 tavolini modulari, Gianfranco Frattini, Cassina, 1960

  • Tavolino mid-century in legno con piano in vetro,1960

  • Scrittoio, Gianfranco Frattini per Bernini

  • Tavolo mod.522, Gianfranco Frattini, Bernini

  • Tavolino basso in legno di palissandro di Gianfranco Frattini per Bernini, anni 60

  • Tavolino da caffè in legno di palissandro, Gianfranco Frattini per Bernini, anni 60

  • Set di tavolini bassi impilabili di Gianfranco Frattini per Cassina, anni 60

  • Scrivania di Gianfranco Frattini per Bernini