Lodovico Meneghetti

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Lodovico Meneghetti, architetto e urbanista italiano, nacque a Milano nel 1935. Laureatosi in architettura al Politecnico di Milano nel 1952, l’anno successivo fondò, insieme a Vittorio Gregotti e Giotto Stoppino, lo studio Architetti Associati Vittorio Gregotti, Lodovico Meneghetti e Giotto Stoppino a Novara. Questo sodalizio, attivo anche a Milano dal 1963, si sciolse definitivamente nel 1969.

Nel corso della sua carriera, Meneghetti ha collaborato con importanti associazioni, tra cui il Movimento Studi per l’Architettura (MSA) e l’Associazione per il Disegno Industriale (ADI), e ha aderito all’Istituto Nazionale di Urbanistica (INU). È stato consulente della Gescal (Gestione Case per Lavoratori) e dell’Ises (Istituto per lo Sviluppo dell’Edilizia Sociale), con un focus particolare sull’edilizia scolastica. Tra il 1956 e il 1960, Meneghetti ha ricoperto il ruolo di assessore all’urbanistica, ai lavori pubblici e all’edilizia privata del Comune di Novara, contribuendo alla progettazione del piano regolatore generale, del piano di edilizia economica e popolare e del piano particolareggiato esecutivo di un’area caserma.

Dal 1970, Meneghetti ha dedicato la sua carriera all’insegnamento e alla ricerca presso la facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, assumendo la direzione dell’Istituto di Urbanistica nel 1972. Nel 1983, insieme a Giancarlo Consonni e Graziella Tonon, ha fondato l’archivio Piero Bottoni, una raccolta documentale dedicata all’architettura, all’urbanistica, al design e alle politiche locali e nazionali. Ha diretto il Dipartimento di Progettazione dell’Architettura del Politecnico di Milano dal 1985 al 1988, rilanciando la rivista «QD. Quaderni del Dipartimento di Progettazione dell’Architettura».

Autore di numerosi libri e saggi, Meneghetti ha affrontato temi fondamentali relativi al territorio, al paesaggio, alla città, alla cultura architettonica e urbanistica, al ruolo sociale del design, ai problemi della scuola nell’insegnamento del progetto e al ruolo delle amministrazioni pubbliche. La sua eredità continua a influenzare il campo dell’architettura e dell’urbanistica, testimoniando un impegno costante verso la qualità e la sostenibilità del costruito.

  • Libreria da parete modulare, Vittorio GREGOTTI, Lodovico MENEGHETTI & Giotto STOPPINO , 1950 circa